Origini e Design
L’imbarcazione “Emmanuel” si ispira al famoso cutter aurico “Discovery”, progettato nel 1908 da John Alden, uno dei più rinomati progettisti navali americani. Costruita nel 1986 a Manfredonia da un cantiere specializzato in imbarcazioni da pesca, “Emmanuel” eredita una robustezza straordinaria, essenziale per affrontare le condizioni marine più impegnative.
Caratteristiche Costruttive
John Alden concepì lo yacht da diporto con caratteristiche simili a quelle delle barche da pesca operanti sui Banchi di Terranova, nell’Atlantico Nord. Queste imbarcazioni erano progettate per restare in mare per settimane, con un equipaggio ridotto, e per resistere a burrasche improvvise grazie alla loro costruzione spaziosa e robusta. “Emmanuel” conserva queste qualità, con uno scafo che ricorda quello di un peschereccio, dotato di fasciame di 35 mm e controscafo, e una prua a “cucchiaio”.
Prestazioni e Restauro
Equipaggiata con un motore Nanni-Mercedes diesel da 130 cv, “Emmanuel” raggiunge velocità di 7/8 nodi, una potenza insolita per una barca a vela, che si rivela utile in condizioni di mare critico. Dopo un periodo di abbandono, nel 1999 la barca fu trasportata a Viareggio per un restauro completo che migliorò significativamente le sue capacità nautiche, tra cui l’aggiunta di una nuova armatura velica che trasformò l’imbarcazione da una configurazione sloop a una cutter, aumentando la superficie velica da 70 a 100 mq.
“Emmanuel” non è solo un mezzo di trasporto, ma un pezzo vivente della storia marittima, pronta a regalare esperienze indimenticabili a tutti coloro che salgono a bordo.
Buon vento, Emmanuel…
